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Comunicati stampaPubblicato il 15 settembre 2025

Visita di lavoro del consigliere federale Ignazio Cassis a Vienna in vista della presidenza svizzera dell’OSCE nel 2026

Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), il consigliere federale Ignazio Cassis, si recherà a Vienna dal 17 al 18 settembre 2025. Nel corso della visita presenterà al Consiglio permanente dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) le priorità della presidenza svizzera dell’OSCE nel 2026. Il consigliere federale Ignazio Cassis incontrerà inoltre la ministra federale austriaca per l’Europa, l’integrazione e la famiglia, Claudia Plakolm.

Logo a specchio dell'OSCE

Con 57 Stati partecipanti, l’OSCE è la principale organizzazione di sicurezza regionale a livello mondiale. La sua priorità è superare le divergenze e rafforzare la fiducia. La Svizzera fa parte dell’OSCE sin dalla sua fondazione a Helsinki nel 1975 ed è il primo Paese a esercitarne per la terza volta la presidenza, dopo il 1996 e il 2014. Già il 1° gennaio 2025 la Svizzera, quale membro della troika insieme a Malta (presidenza 2024) e alla Finlandia (presidenza in corso), ha assunto i primi compiti di direzione.

Nel colloquio bilaterale con la ministra Claudia Plakolm, che si terrà il 17 settembre, il consigliere federale Ignazio Cassis sottolineerà in particolare le buone relazioni tra la Svizzera e l’Austria e tratterà diversi temi bilaterali, europei e internazionali.

La delegazione svizzera illustrerà i prossimi passi relativi al pacchetto di accordi tra la Svizzera e l’Unione europea e le discussioni verteranno anche sulla sicurezza dell’Europa, con particolare attenzione alle prospettive nei Balcani occidentali, alla guerra in Ucraina e ai piani per la ricostruzione del Paese. Si parlerà inoltre delle priorità della presidenza svizzera dell’OSCE nel 2026 e della Comunità politica europea (CPE).

La Svizzera assumerà la presidenza dell’OSCE nel 2026

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